L’armonia delle differenze tra i popoli
Sabato 14 e domenica 15 marzo 2026, nell’ambito del percorso formativo per la missione internazionale, alla Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino (Sala Fratel Bordino – via Cottolengo 17) si sono tenute due giornate nelle quali i giovani missionari hanno potuto gustare la gioia di un incontro che ha sapore di umanità e di fede; si è colorato delle tradizioni dei diversi popoli e, come sulla “tavolozza del mondo”, i partecipanti hanno ascoltato, dai diversi competenti e appassionati relatori, narrazioni di volti e storie di vita segnate dai canti della festa ma anche dai toni del lamento.
Amare le differenze
Sì, amare le differenze! Ecco il “succo” delle due giornate vissute con i Volontari della Missione Internazionale alla Piccola Casa della Divina Provvidenza! Già l’accoglienza la mattina di sabato 14 marzo preannunciava un clima festoso, dove i gruppi o i singoli che arrivavano portavano con loro “ventate di freschezza e di gioia”.
Nei due giorni si sono susseguiti diversi relatori:
- Padre Gianni Criveller, Direttore della rivista “Mondo e Missione” del Pime ha portato i presenti nel solco di esperienze vissute per lunghi anni in Cina e in diversi Paesi asiatici dove rispetto e ricerca d’inculturazione sono state parole preziose.
- Padre Antonio Porcellato, Superiore generale emerito della Società Missioni Africane (SMA) ha donato ai presenti uno sguardo d’insieme sul vasto continente africano, con focus particolari su densità di popolazione, lingue, tradizioni, religiosità e religioni.
- Di pomeriggio le testimonianze di vita che “sanno di Vangelo” da parte dei sacerdoti del Sermig, don Marco Vitale in presenza e don Simone Bernardi in collegamento dall’Arsenale della Speranza di San Paolo in Brasile.
- A chiudere le riflessioni sul tema delle migrazioni, tra semantica e incarnazione, è stato padre Renè Manenti, Scalabriniano.
Interessanti poi, nei gruppi, le condivisioni sui diversi temi che hanno dato parole al: “Messaggio alla Famiglia cottolenghina” dei Volontari della Missione Internazionale, che riportiamo di seguito.

Concorso fotografico
La serata è stata rallegrata dalle foto delle esperienze dei volontari nelle Missioni cottolenghine e legate al concorso fotografico. Ecco di seguito le foto e i relativi titoli:
- Emozioni (prima classificata)
- Tenerezza (seconda classificata)
- La vita è un gioco (terza classificata)
- Famiglia
- In cammino
- Innocenza
- L’accoglienza
- La cura
- Sguardi di speranza
Fede e Divina Provvidenza
Ad aprire la giornata di domenica 15 marzo è stata la riflessione di Padre Carmine Arice, che ha approfondito il tema Fede e Divina Provvidenza, cuore degli Orientamenti Pastorali per la Famiglia cottolenghina nell’anno 2026.
A conclusione c’è stata la Celebrazione dell’Eucaristia con due momenti particolari.
- Durante il canto d’inizio sono state portate all’altare le bandiere di alcune nazioni per sentirci simbolicamente uniti a tutti i popoli del mondo. Ha aperto la processione d’ingresso la bandiera del Vaticano, che porta al dono della Chiesa di cui facciamo parte, come un unico corpo. In seguito sono state portate le bandiere di due Stati, Haiti e Sudan, che vivono situazioni di violenza e abbandono, lontane dalla visibilità dei media internazionali. Infine le bandiere dei Paesi dove è presente la Famiglia cottolenghina: Kazakhistan, India, Kenya, Tanzania, Etiopia, Florida, Ecuador, Svizzera e Italia. Tutte le bandiere sono state posate sul tavolo che nella celebrazione è diventata mensa eucaristica per accogliere il Corpo e il Sangue di Cristo, forza e sostegno, vita e pace per l’intera umanità.
- Dopo la Comunione i giovani hanno accolto personalmente, come un mandato, il messaggio alla Famiglia Cottolenghina.
La bellezza di questi due giorni, segnati dalla gioia della fraternità che ama e valorizza le differenze sentendoci tutti fratelli e sorelle, non cadrà dai cuori e ci auguriamo diventi “vita nelle nostre vite”!
Di seguito alcune immagini delle due giornate:
Di seguito la locandina con il programma dettagliato dei due giorni:

Per informazioni e contatti: cell. 348.8989163, mail missiocotto@cottolengo.org
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