Mercoledì 5 novembre 2025 la visita al polo culturale e la Celebrazione Eucaristica presieduta da Padre Arice
Il 13 novembre ricorrono i 100 anni dalla morte della Beata suor Maria Carola Cecchin (1877-1925), missionaria cottolenghina beatificata il 5 novembre 2022 a Meru, in Kenya, dove per oltre vent’anni servì poveri, malati, donne e bambini; morì sul piroscafo che la stava riportando in Italia, la sua salma fu sepolta tra le onde del Mar Rosso.
La Congregazione Suore di San Giuseppe Benedetto Cottolengo dal 5 al 16 novembre 2025 propone una serie di iniziative «per approfondire la figura spirituale di suor Maria Carola e per lasciarsi ispirare dal suo esempio di vita evangelica radicale, vissuta tra la gente dell’Africa, dove ha speso se stessa fino all’ultimo respiro».
«Uno degli aspetti da sottolineare del suo servizio missionario», sottolineano le Suore cottolenghine della Commissione per il Centenario, «fu la sua capacità di collaborare, con spirito di umiltà e dedizione, con i Missionari della Consolata, con i quali condivise fatiche, visioni pastorali e slancio evangelizzatore. In un tempo in cui la missione era spesso segnata da grandi difficoltà, suor Maria Carola seppe costruire relazioni fraterne e sinergie feconde, testimoniando l’unità della Chiesa nell’annuncio del Vangelo».
Per questo motivo le celebrazioni per il centenario della morte si sono aperte mercoledì 5 novembre 2025 alle ore 16 con la visita al polo culturale dei Missionari della Consolata «CAM – Culture and mission» (via Cialdini 4 – Torino), a cui alle ore 17.30 è seguita la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Padre generale della Piccola Casa Padre Carmine Arice nel santuario dedicato a San Giuseppe Allamano (corso Ferrucci 18 – Torino) e concelebrata da alcuni sacerdoti cottolenghini e dei Missionari della Consolata.
Nell’assemblea c’era una nutrita rappresentanza di tutta la Famiglia cottolenghina con la Superiora generale delle Suore di S.G.B. Cottolengo Madre Elda Pezzuto e il Superiore generale dei Fratelli cottolenghini Fratel Giuseppe Visconti. Davanti all’altare è stato posto il crocifisso della Beata Maria Carola.
Ascolta l’omelia di Padre Arice:
Al termine della Celebrazione Padre Oscar Alberto Clavijo Serna, Missionario della Consolata, rettore del santuario di San Giuseppe Allamano, ha rivolto un saluto ai Superiori della Piccola Casa e a tutti i figli e le figlie di San Giuseppe Benedetto Cottolengo.
Ascolta il saluto di Padre Clavijo Serna:
Dopo la Santa Messa si è tenuto un momento di preghiera davanti all’Urna del Santo Allamano e al crocifisso della Beata Cecchin.
Alcune immagini della Celebrazione:
Alcune immagini della visita al CAM:
Cos’è il “CAM – Culture and Mission”
Cam – Culture and mission è il polo culturale dei Missionari della Consolata (via Cialdini 4 – Torino), nato nell’aprile 2023 per valorizzare l’imponente patrimonio etnografico, naturalistico e fotografico dell’Istituto Missioni della Consolata e per donare a Torino e a coloro che lo visitano un luogo di incontro e di dialogo.
L’opera raccoglie due eredità: quella del Museo Etnografico e di Scienze Naturali, che dagli anni Dieci del primo decennio del Novecento ha raccolto e organizzato in collezioni scientifiche gli oggetti portati dai missionari, e quella del “vecchio” CAM, il Centro di Animazione Missionaria, dove per oltre quarant’anni si sono svolte attività di formazione e spiritualità missionaria. Il CAM si trova negli stessi locali, rinnovati.
Il percorso espositivo multimediale racconta l’esperienza dell’incontro: «cosa significa partire per andare verso altre persone e altre culture; come ci si innamora di un Paese e della sua popolazione; quali sono le radici, le motivazioni e lo stile della presenza missionaria; perché l’esperienza missionaria diventa fonte di gioia e di speranza per il futuro».
È possibile prenotare le visite sul sito del CAM.
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