Lunedì 15 settembre presieduta da Padre Carmine Arice
Le Scuole Cottolengo di Torino, primaria e secondaria di primo grado, la mattina di lunedì 15 settembre 2025 si sono riunite nella Chiesa della Piccola Casa per la Celebrazione Eucaristica di inizio anno scolastico presieduta dal Padre Generale Padre Carmine Arice e concelebrata da don Alessandro Koch, nuovo assistente spirituale per le Scuole.
Nell’omelia Padre Arice ha consegnato agli studenti e ai docenti tre parole per il nuovo anno scolastico: Maria, Cottolengo e Scuola.
“Maria era ai piedi della Croce di Gesù”, ha detto Padre Carmine, “questo vuol dire che è sempre vicina a suo Figlio e a tutti i figli che vivono momenti di difficoltà. In questo anno scolastico, allora, quando attraverserete momenti difficili e tristi, dite questo nome: ‘Maria!’ E chiedete a Lei, Madre di Dio e Madre nostra, di starvi vicino”.
Allora tutti gli studenti e i docenti hanno gridato forte il nome di “Maria!”.
La seconda parola è “Cottolengo”, il santo fondatore della Piccola Casa che proprio all’inizio della sua opera, quasi duecento anni fa, avviò le Scuole. “Nei primi mesi dopo la fondazione della Piccola Casa”, ha sottolineato Padre Arice, “c’erano già 400 giovani allievi. Il desiderio del Cottolengo era che tutti potessero accedere all’istruzione, all’epoca prevalentemente rivolta ai ricchi”.
Ed ecco, infine, la parola “Scuola“: “comunità, dove oltre alle nozioni scolastiche, si impara a vivere, ad amare e soprattutto a scoprire che c’è un amico capace di rendere la vita ancora più bella, più vera e più grande, che è Gesù”.
“Allora il Cottolengo”, ha osservato Padre Arice, “ha creato questa Scuola che voi frequentate perché gli studenti potessero crescere come persone buone e capaci di irradiare intorno a sè la bellezza della vita”.
Infine, l’augurio a tutto il personale docente: “siate per gli studenti le mani e il cuore di Dio”.
Alcune immagini della Celebrazione – Ufficio Stampa Piccola Casa:
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