Il 4 e il 5 agosto 2025 il Corpo del prossimo Santo accolto alla Piccola Casa di Torino
Lunedì 4 agosto, alle ore 22, il Corpo del giovane beato torinese Pier Giorgio Frassati, di ritorno da Roma, ha varcato per la quarta volta la soglia di quella che lui stesso definiva “la casa dove si recava più volentieri”: la Piccola Casa della Divina Provvidenza.
L’Urna con il Corpo di Frassati è giunta da Roma, dopo essere stata esposta alla venerazione di centinaia di migliaia di giovani nella Basilica di Santa Maria Sopra Minerva in occasione del Giubileo dei Giovani. La tappa torinese ha rappresentato l’ultima occasione di saluto prima del ritorno definitivo dell’Urna nella Cattedrale di Torino, in vista della canonizzazione di Frassati, prevista per il 7 settembre prossimo.
L’accoglienza si è svolta nel cortile di via Cottolengo 14, dove numerosi membri della Famiglia Cottolenghina — religiosi, religiose, volontari, operatori e ospiti — si sono riuniti per accogliere il “giovane dei poveri”. L’urna è stata poi portata processionalmente nella Chiesa Grande della Piccola Casa, dove i fedeli hanno potuto unirsi nella preghiera del Santo Rosario, accompagnata dalla lettura di alcuni scritti spirituali del Beato.
Il momento culminante della visita si è svolto martedì 5 agosto alle ore 8, con la Celebrazione Eucaristica presieduta da Padre Carmine Arice, Padre generale della Piccola Casa. Durante l’omelia, Padre Arice ha sottolineato il valore simbolico di questa visita straordinaria: “Penso che questa visita inattesa del Beato Pier Giorgio Frassati sia un dono grande. Un sacerdote coinvolto nell’organizzazione della peregrinatio mi ha confidato: ‘Pier Giorgio vuole fare una carezza alla Piccola Casa che tanto amava’, e noi lo ringraziamo di cuore”.
Alla fine della Messa, in un clima di commossa partecipazione, l’urna è stata accompagnata di nuovo nel cortile del 14, da dove è partita alla volta della Cattedrale di Torino. Un saluto semplice, ma carico di significato, che ha rinnovato il legame profondo tra il Beato e la “sua” Piccola Casa.
La visita ha assunto un valore speciale, non solo per la Famiglia Cottolenghina, ma per tutta la città di Torino. Pier Giorgio Frassati, esempio luminoso di fede vissuta tra i poveri e i sofferenti, continua a essere un punto di riferimento per chi crede nella carità come testimonianza concreta di Vangelo. “Alla sua intercessione affidiamo tutte le nostre intenzioni personali e insieme preghiamo per la Piccola Casa della Divina Provvidenza chiedendo per essa, in questo tempo così particolare, il dono dello Spirito Santo”, ha concluso Padre Arice.
Le parole di Frassati risuonano oggi con forza rinnovata: “Una visita al Cottolengo farebbe bene a tutti gli uomini. Attraverso il Cottolengo sarebbe facile comprendere bene i valori autentici della vita, al di fuori di ogni esteriorità e di ogni abbandono incosciente all’esistenza di tutti i giorni”.
In un tempo in cui la solidarietà rischia di essere travolta dalla frenesia quotidiana, il passaggio di Pier Giorgio Frassati alla Piccola Casa si è rivelato un gesto di tenerezza e di richiamo all’essenziale. Un segno forte, in attesa di quella canonizzazione che farà di lui non solo il “Santo della gioventù”, ma il Santo di una Torino che, nel suo cuore, lo ha sempre saputo tale.
Omelia Padre Carmine Arice
Di seguito alcune immagini:
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