Martedì 9 dicembre la Celebrazione Eucaristica presieduta da Padre Carmine Arice
Martedì 9 dicembre 2025 alle ore 16 è stata benedetta la nuova cappella dell’Ospedale Cottolengo di Torino, dopo i lavori di rinnovamento.
Prima della benedizione e della Celebrazione Eucaristica si è tenuto un momento di presentazione dell’opera a cura di Padre Carmine Arice, Padre generale della Piccola Casa, dell’Avv. Gian Paolo Zanetta, Direttore generale dell’Ospedale Cottolengo, e dell’architetto Giulio Alovisi, responsabile dell’Ufficio tecnico della Piccola Casa.
“Nel 1834”, ha ricordato Padre Arice, “due anni dopo che la Piccola Casa si è era traferita in Borgo Dora, il Cottolengo apre la prima chiesa e il primo ospedale che dedica a San Vincenzo De’ Paoli. Nonostante questo, fin da subito la struttura sanitaria viene da tutti chiamata “Ospedale Cottolengo”. Questo ci fa pensare che, secondo il pensiero del Cottolengo, il gesto della cura – come testimonianza dell’amore provvidente di Dio – non può essere disgiunto dalla preghiera come dono della Provvidenza. Coloro che vivono il tempo della sofferenza hanno bisogno dell’aiuto del Signore, ma anche di una speranza che faccia guardare la propria sofferenza alla luce di quella di Cristo; hanno poi certamente bisogno anche di un accompagnamento capace di far volgere lo sguardo verso un orizzonte più grande, che è quello della vita eterna. Il cuore della Piccola Casa è sempre stato la cappella, attorno alla quale sono nate poi le diverse famiglie”.
Alla luce di ciò Padre Arice ha dunque spiegato i motivi che hanno portato ai lavori di adeguamento della cappella dell’ospedale:
“In primo luogo per avere qualche posto in più e in secondo luogo per favorire celebrazioni meno disturbate, in particolare grazie allo spostamento della porta di ingresso che prima era collocata in prossimità dell’altare”.
Padre Arice ha anche ricordato il Beato Fratel Luigi Bordino che era solito pregare nella cappella dell’Ospedale in cui prestava il suo incessante servizio: “è possibile calpestare questi pavimenti, curare, essere curati e allo stesso tempo farsi santi, come è avvenuto per Fratel Luigi, proclamato Beato”.
Di seguito alcune immagini della cappella con il nuovo altare – a sinistra la statua della Vergine Maria con il Bambin Gesù e a destra la statua di San Giuseppe Benedetto Cottolengo:
Di seguito alcune immagini della benedizione della nuova cappella martedì 9 dicembre 2025:
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