Fin dagli inizi della sua Opera, S. G. B. Cottolengo vede tra i suoi primi collaboratori dei laici: volontari, professionisti, medici, farmacisti, muratori e benefattori che, entusiasmati dal suo esempio e dalla sua parola, mettono a servizio della Divina Provvidenza e dei poveri le proprie capacità e il proprio tempo. Il numero di quanti decidono di servire la Vita cresce e si moltiplica. Questa storia straordinaria continua ancora oggi.

Volontari

Più di mille solo a Torino, i volontari sono ormai presenti in tutte le realtà che si ispirano a S. Giuseppe Cottotengo. Uomini e donne, anziani e giovani che si mettono al servizio degli ultimi gratuitamente, riconoscendo il valore e la dignità di ogni Vita umana, anche la più ferita.

Amici del Cottolengo

Qualcuno desidera anche condividere la spiritualità e lo stile di vita evangelico che il Cottotengo ha vissuto, riconoscendo nel carisma del Santo di Bra una chiamata ad essere “Amici”.

Laici dipendenti

Sono molti i laici che lavorano per la Piccola Casa, unendo la propria professionalità ad un Ideale grande: servire la Vita debole. Anche il lavoro diventa un’opportunità per esprimere la propria solidarietà.