GRAZIE RITA...

Ospiti, suore, operatori e volontari della Famiglia S. Elisabetta dove Rita ha vissuto per più di 50 anni ringraziano tutti coloro che hanno partecipato ai funerali o hanno pregato per Rita e con Rita.

Siamo certi che dagli spazi infiniti del cielo Rita ci guarda, ci sorride e ringrazia tutti.

Una sua poesia “Gratitudine” scritta il 13 maggio 1999, riassume ed esprime bene i nostri sentimenti di ringraziamento per la presenza, la vicinanza e l’affetto, non solo di oggi, ma che in questi mesi di malattia di Rita molti hanno manifestato rendendo un po’ meno pesante questo suo ultimo periodo di vita.

La partecipazione numerosa e sentita attorno a Rita non è frutto di improvvisazione o dell’emozione del momento, ma è dato anche dalla sua capacità di intessere relazioni significative e profonde che ha trovato in molti una risposta attenta e generosa.

Per tutto questo Deo Gratias!

Ascoltiamo le parole di Rita:

Gratitudine

Per  ogni cosa, o Dio,

per la vita, per gli amici,

per quanto ho attorno,

ti dico: GRAZIE!

Per  ogni cosa, o fratelli,

che mi vivete accanto,

e cerchiamo nella carità

di volerci bene, sempre,

vi dico: GRAZIE!

Per  ogni cosa, o creato,

per i fiori, le piante,

per gli allegri uccelli,

per le bianche montagne,

tutto dà lode a Dio,

vi dico: GRAZIE!

 

Il mio cuore è colmo

di gratitudine…

13 maggio 1999

 


 

Il 3 Maggio 2014, giorno in cui abbiamo ricordato
la nascita in Bra di San Giuseppe Benedetto Cottolengo,
è mancata alla Piccola Casa di Torino Rita Corsi.

Usando le parole con cui lei stessa ha composto molte poesie, è “giunta a Casa, verso Dio”, dove l’aspettava “l’immensità nel mistero dell’amore”.

Rita era nata il 14 Novembre del 1960 a Campi Salentina (Lecce), ed era giunta alla Piccola Casa il 27 febbraio del 1962.

La vita l’aveva messa alla prova, e lei non nascondeva  la durezza e la fatica di certi momenti... e a volte diceva: “La vita è fatica…” – ma continuava – “… ma è bella!”

La sua fede, la sua mente ricca e profonda, il suo cuore assetato d’amore e di spazi infiniti, l’amore per la poesia, l’hanno aiutata a librarsi più in alto, dove l’aria è più pura e meglio si intravede, nella fede, il senso delle cose, anche di quelle più difficili.

Amava l’amicizia, aveva molte persone che le volevano bene e con cui aveva intessuto relazioni intense e arricchenti.

Ma amava anche aiutare, nel modo in cui le era possibile, le sue compagne, la sua Piccola Casa.

Bello è vivere con responsabilità e impegno e far bene ogni cosa.”

Era spesso disponibile ad offrire la sua toccante testimonianza ai gruppi che venivano in visita alla Piccola Casa. Aveva partecipato all’attività di teatro, alle diverse iniziative dell’Associazione Outsider. Era molto sensibile ai problemi sociali, era sempre informata di tutto quello che succedeva. Era “tecnologica”, e dialogava con molti attraverso gli strumenti più avanzati, che sapeva utilizzare con destrezza e competenza.

Canto alla vita, che è sempre bella”, questo era il titolo del libro di poesie che aveva pubblicato nel  Luglio 2013. E vogliamo pensarla così, mentre finalmente canta un canto libero, alto e pieno, risultato dell’incontro con Dio,  “respiro e gioia infinita” che ridona senso a tutto.

Grazie Rita, dalla Piccola Casa del Cielo, dove ora sei giunta, accompagnaci e aiutaci.

 


Alcune sue poesie:

Piccola Casa

Mare

A Maria

A San Giuseppe Benedetto Cottolengo

Il Natale

Attesa del Natale


Piccola Casa della Divina Provvidenza, via S. G. Cottolengo, 14 - Torino, tel.+390115225111 — Cookie policy