ITINERARIO DELLA RELIQUIA DEL BEATO DON FRANCESCO PALEARI
NELLA COMUNITÀ PARROCCHIALE DI GERENZANO (VA)
6-8 dicembre 2013

Per poter accogliere la reliquia del Beato Paleari si è preparato uno spazio ben preciso presso l'altare del S. Crocifisso con addobbi, fiori e lumini; si è messa in risalto la frase del Beato, testimone della carità di Cristo: "Non per forza ma per amore - o meglio per forza d'amore".

Le suore, con una famiglia della parrocchia, sono andate a prendere la reliquia nella comunità di Marcallo, presso la quale era stata destinata precedentemente e all' arrivo è stata accolta dal nostro parroco, Don Filippo, con una breve preghiera, quindi è stata portata processionalmente all'altare del S. Crocifisso lasciando il resto della giornata per la preghiera personale. Sono stati messe a disposizione dei fedeli le immagini e gli oggetti di culto pervenuti, i libri sono stati dati ai sacerdoti, diaconi e qualche persona interessata.

Nelle varie cerimonie il parroco ha fatto conoscere la figura del Beato attraverso il sussidio liturgico e i detti del Beato stesso. Si è recitato, con i vari gruppi parrocchiali, il S. Rosario meditato con detti e intenzioni del Beato. In preparazione all'arrivo della reliquia, noi suore abbiamo proposto il DVD del Beato alle classi elementari e medie durante gli incontri della catechesi settimanale, per far conoscere la sua vita e la sua spiritualità. Durante i giorni dell'esposizione i fedeli sono stati invitati a fermarsi per una preghiera personale davanti alla reliquia, invito accolto anche da molti genitori che con i propri figli hanno sostato davanti alla cappella.

Nel pomeriggio della solennità dell'Immacolata Concezione, dopo il S. Rosario meditato, l'esposizione dell' Eucarestia e una breve esortazione con i detti del Beato, il parroco ha fatto baciare la reliquia ai presenti. La funzione si è conclusa con un canto alla Madonna e la reliquia è stata trasferita nella parrocchia di Lazzate. Deo Gratias per questo gran dono della presenza del Beato Paleari con la sua reliquia, continuiamo a pregarlo perché possa suscitare nuove e sante vocazioni in questa Parrocchia.

Ric. me Suor Bertilla e Suor Giuseppina

 

Testimonianza del Parroco, don Filippo Guarnerio

Nell' autunno dell'anno 1964, quando da pochi mesi ero stato ordinato Sacerdote e nominato Assistente dell'Oratorio San Carlo di Rho, ricevetti la gradita visita dell'allora Parroco di Pogliano Milanese: è stato lui che, per primo mi ha parlato della vita di Don Francesco Paleari, regalandomi anche una sua foto.

A dire il vero, non ho mai approfondito la figura di questo Sacerdote della "Piccola Casa della Divina Provvidenza": tanto umile, quasi da arrossire al pensiero che un domani qualcuno potesse interessarsi di lui! Ma la proposta di accogliere, in questa Comunità Parrocchiale di Gerenzano, la reliquia dell'ormai Beato Francesco Paleari mi ha subito coinvolto: non solo perché la presenza tra noi (più che centenaria!) delle Suore di San Giuseppe Cottolengo ci ha portato a gustare una spiritualità serena e gioiosa, umile e distaccata dal mondo, povera e attenta ai bisognosi, ma soprattutto perché la santità di qualsiasi prete mi ha sempre attirato e interrogato "sul modo di vivere il mio sacerdozio!".

I Santi sono come le stelle alpine, che vivono sempre in alta quota e, ovunque passano, regalano un po' di Paradiso! Lo è stato così, in questi giorni, anche nella nostra Comunità Parrocchiale, e vivamente ringrazio tutti coloro che ci hanno propiziato questa preziosa occasione!

Don Filippo Guarnerio


Piccola Casa della Divina Provvidenza, via S. G. Cottolengo, 14 - Torino, tel.+390115225111 — Cookie policy