
Europa
Il “Cottolengo” è presente in Italia e in Svizzera. L’Italia ha, in Torino, la casa madre, ed è la nazione dove ha avuto il suo primo e massimo sviluppo.
Africa
All’inizio del novecento la Piccola Casa si rese presente con alcune Suore nel continente africano, in Kenya. Lo sviluppo della sua attività avvenne, tuttavia, nella seconda metà del novecento, quando si estesero vari servizi per venire incontro alle necessità senza numero della popolazione: assistenza sanitaria e sociale, istruzione di base ecc. a favore delle persone più indigenti.
L’accoglienza del carisma cottolenghino da parte della popolazione locale, ha permesso di estendere i suoi servizi e di aprire recentemente anche una sede in Tanzania.
Asia
La Piccola Casa, sospinta dal carisma del fondatore e attenta alle tradizionali povertà economiche e sociali cui è sempre stata preparata, negli anni ’70 diede inizio ad alcuni servizi in India, prima nello stato del Kerala, poi nel Tamil Nadu e nel Karnataka. Là si mise a disposizione della popolazione offrendo accoglienza e istruzione ai disabili psichici, servizi sanitari agli indigenti nonché altre forme di aiuto sociale.
America del Nord
Una delle prime diffusioni della Piccola Casa nei paesi extraeuropei avvenne negli anni ’60 nello stato della Florida. In un periodo di forte flusso migratorio sulle coste dell’America del nord, vi erano masse di popolazioni bisognose di accoglienza e di vari sostegni sociali. Il “Cottolengo” si rese presente per venire incontro alle necessità dei più indigenti, con servizi di pronto intervento, nonché di accoglienza e istruzione a bambini disabili psichici.
America del sud
Negli anni ’80 la Piccola Casa estese la sua presenza in Ecuador, in alcune zone particolarmente segnate dalla povertà, sia materiale che spirituale. Con la sua attività ha potuto offrire ai più indigenti servizi sociali e sanitari, assistenza agli emarginati, l’istruzione di base ai bambini nonché formazione umana.