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Dalla Direzione Case di Assistenza:

 

Si sono svolte presso la Casa Cottolengo di Biella, dal 12 al 14 Ottobre 2012,
tre giornate formative dal titolo:
Viaggi fenomenologici - Itinerario 1: Verso i colori del tramonto (depliant)

Che cosa vive l’uomo che invecchia? Come ci si può approcciare a lui?
Che immagine realistica possiamo farci della vecchiaia?

 

L’incontro ha visto l’alternarsi di momenti di proposta teorica a momenti interattivi ed esperienziali guidati dai formatori dell’Associazione Apeiron, Associazione di psicologia umanistica-esistenziale, che vede tra i  suoi membri il Dott. Gianluca Greggio, che per molti anni ha collaborato con la Piccola Casa per la realizzazione di progetti formativi.

I momenti di rielaborazione, confronto e dialogo, hanno avuto un posto centrale  nel corso dell’week-end formativo.

Il programma del work-shop  si è suddiviso in diversi momenti tematici che  hanno costituito le tappe di un “viaggio personale nella vecchiaia” per far sperimentare in modo diretto , ai partecipanti la comprensione dei vissuti delle persone anziane, le loro esperienze soggettive del corpo, dello spazio e del tempo. Inoltre i partecipanti sono stati introdotti a quei temi che più di altri sembrano connotare i “mondi della vecchiaia”: la malattia, la povertà, la prigionia, l’essere forestiero.

 

Sono state ore intense e coinvolgenti: i partecipanti (operatori con professionalità diverse, con ruoli diversi, religiosi/e e laici che operano nelle diverse  realtà della Piccola Casa in Italia insieme  a operatori di altre Strutture), si sono lasciati guidare in questo percorso di riflessione, di esperienza e di ricerca che, grazie all’approccio fenomenologico, aiuta a ricomprendere l’importanza di assumere atteggiamenti che sappiano rispettare l’individualità e la soggettività della persona anziana, garantendo uno sguardo capace di riconoscere la sua profonda unicità aiutando l’operatore a metterla al centro.

Ringraziamo per l’opportunità di aver approfondito il metodo fenomenologico che ci aiuta a declinare nel quotidiano la passione, la cura, l’attenzione per la persona in condizione di bisogno, in particolare per la persona anziana.

Forse riusciremo ad intravedere meglio, a scoprire, ad apprezzare la vita di tante persone anziane: vita semplice e grande allo stesso tempo, perché esse hanno saputo dare un senso alle loro giornate spesso fatte di piccole cose che sono estremamente significative perché radicate nella fedeltà, nella dedizione, nella generosità e nell’altruismo più autentici.

 

12-14/10/2012 - Foto


Piccola Casa della Divina Provvidenza, via S. G. Cottolengo, 14 - Torino, tel.+390115225111 — Cookie policy