6 ottobre 2012

Suor Marta e Suor Federica:
benvenute tra noi!

Nella Chiesa grande della Piccola Casa tutta la famiglia cottolenghina si è riunita in festa: le novizie Marta e Federica, tra la gioia e la commozione di parenti e amici, hanno emesso la Prima Professione Religiosa nella Congregazione delle Suore di San Giuseppe B. Cottolengo.

6/10/2012 - Foto


Padre Lino nel'omelia ha preso spunto dalle parole del profeta Isaia (61,11): Il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutti i popoli.
É una visione profetica consolante per il tempo messianico, ma anche per noi che certamente desideriamo che Dio faccia germogliare la giustizia, cioè la santità davanti a tutti i popoli.

Ma come fa Dio a far germogliare la giustizia, la santità, oggi?
La venuta di Cristo è stato l’evento decisivo a questo scopo perché egli è la giustizia in persona.
Dio suscita persone che sull’esempio di Cristo e grazie a lui prenderanno sul serio la santità: Marta e Federica sono tra queste, perché il cammino che stanno per iniziare può portarle alla santità.
La santità dei discepoli di Cristo è la realizzazione della profezia di Isaia. La più alta manifestazione della Chiesa si ha quando essa celebra il sì della creatura a Dio che interpella, che chiama a seguirlo, a entrare in comunione con lui.
Abbiamo bisogno di entrare in comunione con Dio. La nostra vita è questa.

Il periodo di formazione serve essenzialmente per entrare in comunione con Dio.
Non è un test per una buona riuscita umana e professionale della vita. La scoperta di questa esigenza è il risultato più importante del periodo di formazione e della nostra vita.

Il Cottolengo nei quaderni di scuola scrisse: voglio farmi santo con l’aiuto di Dio. Aveva capito il problema.

A questo punto uno può ripetere con verità e convinzione le altre parole del Profeta Isaia: Io gioisco pienamente nel Signore… mi ha rivestito delle vesti di salvezza.
Scoprire l’azione misericordiosa di Dio nella nostra vita che ci ispira al bene… che ci aiuta nelle difficoltà… che ci perdona i peccati… che non perde la fiducia in noi… che può fare anche miracoli per noi. Questo fa gioire.

Di qui scaturisce la testimonianza: coloro che li vedranno ne avranno stima. Diventeranno credibili. 

É quello che noi dobbiamo essere. É quello che auguriamo oggi a Suor Marta e a Suor Federica.

Deo gratias!


Piccola Casa della Divina Provvidenza, via S. G. Cottolengo, 14 - Torino, tel.+390115225111 — Cookie policy